Riccidoro e i tre orsi

fiaba dei fratelli Grimm

C’erano una volta…

tre Orsi, che vivevano in una casina nel bosco. C’era Babbo Orso grosso grosso, con una voce grossa grossa; c’era Mamma Orsa grossa la metà, con una voce grossa la metà; e c’era un Orsetto piccolo piccolo con una voce piccola piccola. Una mattina i tre Orsi facevano colazione e Mamma Orsa disse: – La pappa e troppo calda, ora. Andiamo a fare una passeggiata nel bosco, mentre la pappa diventa fredda. Cosi i tre Orsi andarono a fare una passeggiata nel bosco. Mentre erano via, arrivò una piccola bimba chiamata Riccidoro. Quando vide la casetta nel bosco, si domandò chi mai potesse vivere là dentro, e picchiò alla porta. Nessuno rispose, e la bimba picchiò ancora. Nessuno rispose: Riccidoro allora aprì la porta ed entrò. E là, nella piccola stanza, vide una tavola apparecchiata per tre. C’era una scodella grossa grossa, una scodella grossa la metà e una scodella piccola piccola. Riccidoro assaggiò la pappa della scodella grossa grossa: Oh! E’ troppo calda! disse. Assaggiò la pappa della scodella grossa la metà: Oh! E’ troppo fredda! Poi assaggiò la pappa della scodella piccola piccola: Oh ! Questa sì che va bene ! – E se la mangiò tutta. Poi entrò in un’altra stanza, e là vide tre seggiole. C’era una seggiola grossa grossa, c’era una seggiola grossa la metà e c’era una seggiola piccola piccola. Riccidoro si sedette sulla seggiola grossa grossa: – Oh! Questa è troppo dura! – disse. Si sedette sulla seggiola grossa la metà: – Oh! Questa è troppo molle! Poi si sedette sulla seggiola piccola piccola: Oh! Questa sì che va bene! E vi si sedette con tanta forza, che la ruppe. Entrò allora in un’altra stanza e là vide tre letti. C’era un letto grosso grosso, c’era un letto grosso la metà, e c’era un letto piccolo piccolo.

Riccidoro si stese sul letto grosso grosso:

Oh! Questo e troppo duro! disse.

Provo il letto grosso la metà:

– Oh! Questo e troppo molle!

lnfine provò il letto piccolo piccolo:

Oh! Questo si che va bene! sospirò, e subito prese sonno. Mentre Riccidoro dormiva i tre Orsi tornarono dalla passeggiata nel bosco.

Riccidoro e i tre orsi, illustrato da Arthur Rackham

Guardarono la tavola, e Babbo Orso grosso grosso disse con la sua voce grossa grossa:

– QUALCUNO HA ASSAGGIATO LA MIA PAPPA .

Mamma Orsa grossa la metà disse con la sua voce grossa la metà:

Qualcuno ha assaggiato la mia pappa !

L’Orsetto piccolo piccolo disse con la sua voce piccola piccola:

– Qualcuno ha assaggiato la mia pappa e se l’e mangiata tutta!-

I tre Orsi entrarono nella camera accanto.



Babbo Orso grosso grosso guardò la sua seggiola e disse con la sua voce grossa grossa:

– QUALCUNO Sl E’ SEDUTO SULLA MIA SEGGIOLA ! Mamma Orsa grossa la metà disse con la sua voce grossa la metà: – Qualcuno si è seduto sulla mia seggiola !

E l’Orsetto piccolo piccolo gridò con la sua voce piccola piccola:

– Qualcuno si è seduto sulla mia seggiola e l’ha rotta!

I tre Orsi entrarono infine nella camera da letto.

Babbo Orso grosso grosso disse con la sua voce grossa grossa:

– QUALCUNO Sl E’ STESO SUL MIO LETTO

Mamma Orsa grossa la metà disse con la sua voce grossa la metà: – Qualcuno si è steso sul mio letto !

Riccidoro e i tre orsi, illustrato da Arthur Rackham

E l’Orsetto piccolo piccolo gridò con la sua voce piccola piccola:

– Qualcuno si è steso sul mio letto, ed eccola qui!

La voce acuta dell’Orsetto piccolo piccolo svegliò Riccidoro, e voi potete ben immaginare come si spaventò nel vedere i tre Orsi che la guardavano. Balzò giù dal letto, attraversò la stanza di corsa, saltò fuori dalla finestrella bassa, e fuggì via nel bosco tanto in fretta come mai le sue gambe l’avevano fatta correre.

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